Le nuove edizioni di Google Workspace

Con l’introduzione dei nuovi piani Workspace si è generata un po’ di confusione sia per gli attuali clienti della “vecchia” G Suite sia per in nuovi clienti in procinto di adottarla. Le domande che ci sono state poste riguardano soprattutto come scegliere la nuova edizione in Google Workspace e quali siano le differenze nelle applicazioni.

 

 

Il nostro obiettivo oggi è fare un po’ di chiarezza e aiutare  ad orientarsi meglio nel cambiamento che Google ha annunciato il mese scorso. Abbiamo quindi cercato di elencare a grandi linee le funzionalità e le caratteristiche  che distinguono le varie edizioni. Non è un elenco esaustivo perché le possibilità e applicazioni sono numerose. Vi invitiamo pertanto a richiederci una consulenza senza impegno così da individuare le funzionalità più  interessanti per la vostra azienda e consigliarvi il piano migliore da adottare. 

 

Due famiglie: Business e Enterprise

 

Google si rivolge alle aziende con una nuova offerta che si divide in due grandi famiglie: Business e Enterprise. In entrambe troviamo diversi piani tariffari: da un livello base saliamo nelle caratteristiche e funzionalità messe a disposizione con i piani successivi

La famiglia Business si divide in: 

– Starter

– Standard

– Plus

 

La prima grande differenza tra le due famiglie di edizioni è la dimensione del dominio: per aziende con oltre 300 licenze è infatti necessario adottare una delle edizioni Enterprise. Al di là di questa distinzione, più commerciale che altro, andiamo ad analizzare le principali differenze tra i piani.

 

Storage

 

Una delle maggiori discriminanti tra le varie edizioni è lo spazio di archiviazione messo a disposizione di ogni utente e del dominio nel suo complesso.

Si parte dai 30GB per utente nel piano Business Starter. Ormai è molto frequente disporre di caselle di posta con uno storico che racchiude anni di lavoro: questo è un forte limite per molte aziende, a meno di non voler cancellare o esportare ed archiviare altrove le mail come si usava fare. La potenza di Gmail è proprio di poter disporre di uno storico consistente senza doverlo gestire. Quindi, perché tornare indietro? Inoltre, i 30GB sono condivisi con Drive e Foto quindi è necessario tenere in considerazione che lo spazio dedicato alle  email sarà condiviso anche con altri tipi di contenuti.

Il piano Business Standard offre 2TB per utente, il piano Business Plus offre 5TB per utente: questi vengono moltiplicati per il numero degli utenti e messi a disposizione di tutto il dominio anche grazie ai Drive condivisi. Attenzione: anche se il totale lo consentirebbe, non si può assegnare ad un singolo utente uno storage superiore rispettivamente ai 2 o 5 TB. 

Se invece volete disporre di spazio illimitato per le vostre attività, questo è disponibile nei piani Enterprise. Archiviate quindi tutto quello che volete!

 

Partecipanti a Meet

 

Come abbiamo discusso in una delle scorse newsletter, le videoconferenze sono ormai una parte importante della nostra giornata lavorativa. Google ultimamente ha introdotto molte funzionalità, che ha messo  a disposizione gratuitamente per diversi mesi.

Con il lancio di Google Workspace, una delle caratteristiche che ci aiuta a capire quale sia il  miglior piano da adottare è il numero di partecipanti ad uno stesso Meet. Questo numero va a salire, partendo dai 100 partecipanti in Business Starter, ai 150 in Business Standard e oltre nei piani Enterprise.

Nell’ultimo caso, inoltre, l’azienda ha anche a disposizione la possibilità di creare un Live streaming interno al dominio, al quale potrà partecipare in sola visualizzazione un altissimo numero di utenti. Pensiamo al caso di un’azienda di 250 persone o più che deve effettuare un annuncio o condividere un video con la totalità dei dipendenti: il Live streaming è una risposta a questa esigenza.

 

Al prossimo aggiornamento

 

Speriamo, con questa newsletter, di aver dato informazioni utili sia ai nostri clienti, sia a tutti gli altri interessati all’uso di Google Workspace.

Stiamo lavorando per individuare il piano ideale per ciascuno dei nostri clienti, che saranno contattati nelle prossime settimane. Aspettiamo i vostri commenti su quali possano essere gli argomenti più interessanti da approfondire nelle prossime newsletter dedicate a Google Workspace. 

 

Alla prossima!

 

Sara Fiorelli

Marketing & Customer Relationship @Wondersys Srl